Ogni promessa è debito.
So che devo ancora scrivere del mio week end quindi prima di partire, voglio onorare l'impegno.
La premessa è doverosa: tutti gli uomini sono dei maiali, anche se non tutti i maiali sono uomini. La battuta di Zelig si adatta al mio caso.
Ho iniziato a ballare i cd. balli latino-americani soprattutto per le donne, anzi per la figa.
A chiunque sia capitato di andare in uno di questi locali ove si balla tale tipologia di musica non può non rimanere indifferente di fronte alla grande messe di "donne" che, come una specie stanziale, ivi si esibiscono.
Minigonne svolazzanti, cosce scoperte, magliette scollate e corpi sudati.
Capirete che per un impenitente single ciò rappresenta quasi un "paradiso".
Questo è lo spirito con cui mi sono avvicinato alla danza.
Ballando, Ballando però è avvenuta una mutazione.
Il ballo da mezzo per rimorchiare è divenuta una passione.
(fine della premessa)
(inizio confessione)
Da quando vado a ballare solo per amore del ballo, rimorchio molto di più.
(fine confessione)
Venerdì sera, decido di provare ad andare a ballare in una cittadina balneare vicino a dove i miei si trovano a passare il loro periodo estivo.
Telefono ad alcuni amici e decidiamo di andare in uno chalet.
L'ambiente è buono, la musica discreta ed anche la figa è presente.
Nel tavolo vicino al nostro c'è il classico branco di "tardone".
Credo di averne già parlato in precedenza.
Dicesi "tardona", una donna di età indefinibile tra i 39 e 44 anni, preferibilmente separata, molto probabilmente impiegata o piccola imprenditrice, la cui caratteristica principale è la perenne abbronzatura e la classica zoccolatura con i tacchi a spillo.
I tacchi a spillo sono il miglior alleato per chi fa ballare le tardone. Nell'eseguire le figure di bachata, merengue o salsa, infatti, i tacchi a spillo offrono un equilibrio precario per cui la tardona deve abbandonarsi con fiducia all'uomo.
Il segnale dell'abbandono fiducioso è quando la "tardona" si appoggia all'uomo ridendo.
Ovviamente il prerequisto è che l'uomo abbia una capacità di guida molto sicura.
Nel branco alla mia destra, tra le altre, c'era questa tardona biondo colorita vestita di rosso con gonna sopra al ginocchio e sandalo dorato alla schiava con tacco (almeno 10 mm) che "staccava" sulla gamba abbronzata e depilata.
Alla partenza della bacahata, mi alzo e la invito a ballare.
(mi raccomando dimostratevi molto sicuri quando invitate una donna, specialmente se tardona, a ballare)
Iniziamo a ballare ed, ovviamente, inizio a farla "girare".
E' bene accompagnare gli inequivocabili segnali della tardona con battute di spirito onde creare un clima di complicità e di simpatica fiducia.
Con la "tardona" in questione si crea molto presto questo clima di simpatica fiducia ed iniziamo così a ballare e chiacchierare.
Finito il ballo vista la vicinanza abbiamo continuato a parlare un po', e dopo che mi ha presentato le sue amiche ho fatto un giro di ballo anche con loro.
Verso la fine della serata è la stessa "tardona" ad invitarmi per il ballo dell'addio.
Mentre balliamo lei mi chiede il numero di telefono, visto che, per lavoro, abitiamo nella stessa città.
Per questa evenienza porto sempre con me dei biglietti da visita in cui viene riportato solo il cellulare e l'email.
Do il biglietto alla "tardona" e ci salutiamo.
(se volete sapere come è andata a finire, chiedetevi "come mai in questi ultimi tempi ho scritto così pochi post" ???)